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Il 4 novembre metà dei componenti la giunta comunale ( gli altri erano assenti…) ha approvato una delibera dal titolo: “ricognizione degli immobili non strumentali…………approvazione elenchi” Si tratta di una delibera con cui la nostra amministrazione e i costruttori danno il via all’ennesima colata di cemento sulla città, trasformando aree verdi in edificabili, alienando
(vendendo) immobili storici come VILLA TURATI con relativo GIARDINO edificando in quella zona condomini di quattro piani fuori terra. Questa apparente ed innocua delibera esprime un valore contabile di circa dieci milioni di euro (naturalmente sottostimati), ma in realtà coloro che gestiranno l’operazione commerciale (cooperative o privati) moltiplicheranno all’inverosimile tale patrimonio. Ma come hanno potuto il Sindaco (Partito Democratico), il vice-sindaco (Rifondazione Comunista) e gli altri quattro assessori - di cui nessuno eletto direttamente dai cittadini - decidere di avviare la vendita di beni comuni come Villa TURATI che hanno un secolo di vita e sono stati donati al Comune per essere impiegati a favore della collettività e non perché fossero oggetto di speculazione. Nella delibera ci sono 9256 mq di aree oggi destinate a servizi scolastici o di interesse comune, che verranno trasformati in aree residenziali edificabili pronte ad ospitare circa 330 nuovi abitanti. La delibera è stupefacente e dovrebbe essere distribuita ai cittadini per far capire chi sono veramente gli amministratori oggi in carica. Tutto ciò è interessante, ma due questioni lo sono in particolar modo : Villa Turati Caserma Bricherasio quest’ultima non si capisce perché non sia stata utilizzata per soddisfare la necessità di alloggi per i militari e viene indicata tra i beni alienabili solo dopo aver fatto approvare uno studio di fattibilità per costruire centinaia di alloggi in via antica di Buriasco. Per quanto riguarda Villa Turati, rabbia e vergogna la fanno da padroni: siamo infatti dinnanzi ad un edificio attualmente utilizzato dal Civico Istituto Musicale Corelli con un ampio giardino ricco di alberi secolari. Il parco viene utilizzato in estate per parecchie iniziative a carattere culturale e aggregativo. Il progetto dell’attuale amministrazione pubblica prevede la costruzione di alloggi per 120 residenti in condomini costruiti abbattendo la Villa e distruggendo il parco e i suoi alberi secolari. La valutazione economica di tale area è stata di circa 1800 milioni. Sarebbe bello e corretto se per una volta ci dicessero quanto guadagneranno i costruttori alla fine dell’intera operazione immobiliare. Pinerolo non merita quest’ulteriore scempio FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE DI CITTADINI STUFI DELLA COLATA DI CEMENTO E DI QUESTA CONTINUA RAZZIA DELLA STORIA E DELLE NOSTRE RADICI |