Libri
Le ho mai raccontato del vento del Nord

DANIEL GLATTAUER - Editore Feltrinelli - pagine 192 - prezzo di copertina Euro 16,00 

Emmi. mi scriva. Scrivere e' come baciare, solo senza labbra. Scrivere e' baciare con la mente 

I Un'email all'indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l'impaccio iniziale, tra Emmi Rothner - 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito - e Leo Leike - psicolinguista reduce dall'ennesimo fallimento sentimentale - si instaura un'amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d'amore epistolare dell'era Internet, il romanzo descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro? 

 
I nostri occhi sporchi di terra

Dario Buzzolan - Baldini Castoldi - pagine 303 - prezzo di copertina Euro 17.50 

1945. La guerra è finita, ma nelle città e in montagna si spara ancora. Qualcuno parla di "resa dei conti", di "sangue dei vinti"; per altri sono gli ultimi colpi di coda di un orrore che viene da lontano. 1994. Marianna ha ventisette anni ed è appena rientrata a Roma da un lungo viaggio di lavoro intorno al mondo. Un ritorno che è come un brutto risveglio: suo padre, Davide, è scomparso nel Po, a Torino. Pochi giorni prima era stato pubblicamente accusato di avere ucciso un uomo nel giugno del '45. Davide era un partigiano, la vittima un repubblichino, ma per chi lo incolpa si è trattato di una vendetta personale, di un assassinio a sangue freddo. Marianna non sa quasi nulla del padre, e da tempo non aveva più alcun rapporto con lui: così rimane quasi stupita di se stessa quando sente, improvviso, il dovere di fare luce sull'episodio. Attraverso il racconto della sua indagine nel passato, e la ricostruzione della vita di Davide - la guerra partigiana, le scelte controcorrente, le delusioni, e soprattutto la relazione tanto segreta quanto profonda con una celebre attrice - "I nostri occhi sporchi di terra" ripercorre con il ritmo di un giallo molte delle vicende, luminose e buie, che hanno scandito gli ultimi cinquant'anni del nostro Paese, restituendoci una formidabile storia d'amore e di passione civile.
 
Vento Scomposto

SIMONETTA AGNELLO HORNBY - Editore Feltrinelli - pagine 405 - prezzo di copertina Euro 10,00 

I coniugi Pitt si sono appena trasferiti nella loro nuova casa nell'elegante quartiere di Kensington. Mike lavora nella City come merchant banker, Jenny è consulente di una prestigiosa catena di negozi; hanno due figlie, Amy e Lucy. Una famiglia borghese, benestante, "normale". E tuttavia qualcosa comincia a non funzionare quando la maestra della piccola Lucy legge nei comportamenti della bambina turbamento e disagio. Sembrerebbe soltanto una seccatura, invece per Mike Pitt è l'inizio di un incubo. Per uscire dal labirinto di accuse che lo mettono con le spalle al muro si rivolge a Steve Booth, avvocato specializzato in diritto di famiglia abituato a confrontarsi con la clientela disagiata e multietnica di Brixton. Mentre Jenny continua a ripetere che "Lucy sta benissimo" e crede fermamente nell'innocenza del marito - cosa che esaspera il clima di sospetto e l'ostilità dei servizi sociali -, Steve Booth e il suo studio devono muoversi in una ragnatela di accuse che si infittisce di giorno in giorno, in un gioco sempre più paradossale di ambiguità e ossessioni. Romanzo giudiziario e di costume, thriller sociale e familiare in cui innocenza e colpevolezza si dividono la scena fino all'ultima pagina, "Vento scomposto" sorprende i lettori di Simonetta Agnello Hornby per il teatro contemporaneo della vicenda, una Londra di interni alto-borghesi e appartamenti di periferia, di aule di tribunale, parchi, strade e mercati. Basta un disegno ambiguo sul banco di scuola per strappare un bambino alla propria famiglia? È possibile che in una tranquilla scuola materna della provincia ci sia un gruppo di maestre pedofile? Quanto conta la parola di un bambino in un’aula di tribunale?
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Il Po si racconta

ERMANNO REA - Editore Net -  pagine 286 - prezzo di copertina Euro 8.50

Ermanno Rea percorre in auto 650 km sull'argine maestro del Po: da un lato il fiume, dall'altro la Valle Padana, la Food Valley d'Italia. Viaggio che diventa occasione per un'inchiesta sull'economia di questa terra, sulle sue città, ma anche una scoperta di grandi scenari naturali insospettabili in un'area così densamente popolata. Gli abitanti conoscono il loro tratto d'argine, ma solo pochi si rendono conto che il fiume percorre tutto il Nord Italia attraversando un'infinita varietà di paesaggi e di ambienti. incontro con il giocatore del Barcellona Lionel Messi, l’unico capace di ripetere, in meglio, il gol capolavoro messicano di Maradona. E infine, il racconto della serata con Salman Rushdie all’accademia dei Nobel di Stoccolma, un luogo magico dove è possibile “raccogliere a pieni polmoni quell’odore di umido e di legno che sembra aver conservato tutte le presenze di chi vi è stato premiato”. Dove Saviano alimenta la volontà di rimanere fedele ai propri ideali, diviso tra la “bellezza”, necessaria per chi scrive e vive, e il suo contrario: l'“inferno” del male e della corruzione, che sembra continuamente prevalere. Dove lo scrittore può dimostrare al mondo intero quello che, da sempre, vive sulla sua pelle e testimonia con i suoi scritti. Come disse Albert Camus, "gli incarichi che fanno la grandezza del mestiere di scrittore sono due: il servizio della verità e quello della libertà".

 
La Narice del Coniglio
PAOLA MASTROCOLA - Editore Guanda -  pagine 76 - prezzo di copertina Euro 10,00

Barbara Lope è una donna nel pieno della vita, ha un'attraente frangetta bionda, vestiti eleganti, un bel lavoro. Eppure ogni tanto sente come un peso, un fastidio acuto: a scuola era il compagno presuntuoso, al lavoro la collega arrivista, e poi le scarpe con il tacco a spillo, le serate mondane, i discorsi ufficiali, le cerimonie, i matrimoni... E quando le situazioni si fanno insopportabili, quando le sembra che le persone e i luoghi abbiano perso il senso di quello che sono realmente (se mai l'hanno posseduto), in Barbara scatta qualcosa, un piccolo movimento, un gesto minimo, di insofferenza... Sfrontato? Scherzoso? Provocatorio? Non si può dire. Di certo si tratta di un impulso irresistibile, e Barbara non può trattenerlo. È il suo modo di reagire alle assurdità, alle distorsioni. Forse il desiderio di trovare qualcuno che le somigli. Insomma fa quel gesto, e d'improvviso ciò che appariva così serio e importante perde consistenza, diventa aria, si dissolve.
 
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