CENTRALI A BIOMASSE IN PIEMONTE: SI ALLA MORATORIA

Noi sottoscritti cittadini del Piemonte

 CONSAPEVOLI  

che  oggi è  estremamente importante per il nostro futuro la produzione locale di energia al fine di diminuirne i prezzi ed anche la dipendenza verso terzi

che nuove fonti di  produzione si stanno per fortuna diffondendo,  il fotovoltaico, il solare, l’eolico, il geotermico, certi che anche il legno può essere un buon combustibile
 

che sono proliferate in modo preoccupante le richieste per realizzare CENTRALI A BIOMASSE senza nessun coordinamento e pianificazione con riduttive  valutazione rispetto al materiale legnoso territorialmente presente
 

che vista l’assenza di una chiara regia pubblica che determini modalità di funzionamento degli impianti e soprattutto modalità inerenti l’accaparramento di materia prima si determina una situazione di mercato incontrollato in cui la specifica ambientale è tra le ultime considerate


che se venissero evase positivamente tutte le richieste presentate nella nostra Regione, solo pochissime avrebbero materiale prodotto in loco con scarsa  ricaduta occupazionale sul territorio  mentre tutte le altre importerebbero materiale legnoso dall’estero, il quale oltre alla scarsa qualità avrebbe un costo ambientale dovuto al trasporto di gran lunga superiore al beneficio che viene riconosciuto anche attraverso i certificati verdi

 

CHIEDIAMO

 

Alla Regione Piemonte di aprire una  MORATORIA  rispetto a tutte le richieste di impianti a biomassa da collocare sul territorio piemontese e contestualmente di  approvare un PIANO REGIONALE DI DISPONIBILITA’ DEL MATERIALE LEGNOSO

al fine di verificare la compatibilità degli impianti proposti con la reale disponibilità del materiale nella filiera corta.

Si chiede inoltre alle Province che autorizzino solo impianti con le seguenti caratteristiche:


che trattino esclusivamente legno vergine e scarti agricoli 

che siano produzioni locali  -  che siano  impianti di piccole dimensioni 

che abbiano tutti il recupero del calore  collegato.

 

Tutti coloro che sono interessati a sottoscrivere la moratoria possono mettersi in contatto con noi scrivendo a:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.