GALUP... gara di ipocrisia

GALUP ……………… GARA DI IPOCRISIA PER NASCONDERE L'ENNESIMA COLATA DI CEMENTO E DI SPECULAZIONE URBANISTICA,

FACCIAMO APPELLO A TUTTI I PINEROLESI CHE AMANO LA PROPRIA CITTA’
AFFINCHE’ DICANO BASTA !!!!!

Pinerolo, da una recente inchiesta, (ma basterebbero gli occhi di chiunque vuol vedere) risulta essere tra le città piu’ cementificate del Piemonte negli ultimi vent’anni.
Prima l’ex-Beloit (la Pmt), la Corcos, l’assalto alla collina, la zona cp7, l’enorme cementificazione del quartiere le macine, la Coop, le tonnellate di cemento utilizzato per realizzare le rotonde, le deviazioni, gli innesti, nuove strade asfaltate di campagna, c’è posto e ..... cibo per tutti.
 
È un grande pasto collettivo dove a discapito del territorio e del nostro futuro si saziano  tutti gli appetiti.
Quelli degli  industriali, dei  costruttori, gli interessi elettorali degli  amministratori comunali.... adesso apprendiamo con stupore che anche il sindacato sostiene che per superare la crisi del panettone si debbano costruire alloggi.

Non si capisce che nesso vi sia tra la crisi economica di un azienda e la speculazione urbanistica, l’unico legame che si intravvede è la speculazione ai danni dei deboli, dei lavoratori.

Costruendo nuovi alloggi si venderanno più panettoni?

Certamente no, si miglioreranno le tasche dei proprietari dell’azienda che non ci risulta abbiano deciso di devolvere alla città parte delle entrate dell’operazione.
Ci risulta invece che la Galup, il Sindaco, i consiglieri comunali e il sindacato si preparano a donare alle nuove generazioni altro cemento, altro dissesto idrogeologico, altre speculazioni.... che certamente non pagheranno i miracolati di oggi ma coloro a cui questa amministrazione sta garantendo un  nerissimo  futuro:
le future generazioni !!!!

La Fiat in qualche modo insegna che si può risanare un'azienda, investendo sui problemi dell’azienda stessa e non utilizzando altro, infatti non ci risulta che la FIAT per pagare lo stipendio ai dipendenti costruisca e venda alloggi  e quindi è logico pensare che la crisi della Galup debba trovare soluzione nella Galup.

Chi c’è dietro l’operazione ? Che cordata si prepara ad effettuare questa nuova colata di cemento? Aziende private? le nuove cooperative rampanti? aziende collegate alla politica ?

A queste domande vogliamo risposte chiare e questa volta chiediamo a tutti, Magistratura compresa, di vigilare fino in fondo, perché qui siamo di fronte ad un atto di violenza al territorio in cui  la vittima non può difendersi e che non dispone di avvocati di grido, ma solo di speranze da parte di onesti cittadini.


Chiunque voglia collaborare su questa iniziativa puo' rivolgersi a:
GIARRUSSO FERNANDO
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